Lo stress cronico: quando non è più adattamento ma malattia

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Lo stress cronico: quando non è più adattamento ma malattia

di Roberto Eusebio

 

Lo stress cronico degenerativo di Roberto Eusebio

 

Il corpo umano è una macchina biologica straordinaria. È in grado di resistere a traumi, infezioni, periodi difficili, notti insonni, allenamenti intensi. Ma c’è una cosa che non è progettato per sostenere a lungo: gli stress che durano anni.

Quando uno stress diventa cronico, non è più una fase di adattamento. È un cambio biologico del terreno. E lì non nasce più la semplice stanchezza: nasce la malattia.

Vediamo quali sono gli stress più pericolosi, quelli che il corpo umano non è strutturato per sopportare nel lungo periodo.


1. Stress emotivo cronico

Non stiamo parlando della giornata storta o del periodo impegnativo. Parliamo di vivere anni in stato di allarme.

Quando lo stress emotivo diventa cronico:

  • il cortisolo si altera
  • il sistema nervoso simpatico rimane costantemente attivo
  • il nervo vago si “spegne”

Il risultato? Digestione compromessa, intestino più permeabile, sistema immunitario disorganizzato.

Non è un’opinione: è neuroimmunologia. Un sistema nervoso in allerta continua manda segnali infiammatori costanti al corpo.


2. Stress intestinale cronico

L’intestino non è solo un organo digestivo: è la centrale del sistema immunitario. Circa il 70% delle difese immunitarie risiede lì.

Quando una disbiosi intestinale dura anni:

  • la barriera intestinale si indebolisce
  • passano nel sangue frammenti batterici e tossine (come i lipopolisaccaridi)
  • si attiva un’infiammazione sistemica costante

Il corpo vive in uno stato di allerta immunitaria continua, aumentando il rischio di infiammazione cronica e disordini autoimmuni.


3. Stress glicemico e insulinico

Uno degli stress più sottovalutati.

Si può essere magri, allenati, apparentemente in salute, ma avere:

  • glicemia instabile
  • insulina cronicamente elevata
  • continui picchi glicemici

Insulina e IGF-1 sono segnali di crescita. Quando questi segnali sono sempre accesi:

  • aumenta l’infiammazione
  • diminuisce l’autofagia
  • cresce la proliferazione cellulare non controllata

Nel tempo, questo crea un terreno biologico favorevole alla degenerazione.


4. Stress infiammatorio alimentare

Qui cade il mito del “mangio sano”.

Esistono alimenti che sulla carta sono sani, ma che in presenza di un intestino infiammato diventano benzina sul fuoco:

  • glutine
  • latticini
  • lieviti
  • alcol
  • pomodoro
  • cibi ricchi di istamina

Se consumati ogni giorno, in un organismo che non li tollera, il sistema immunitario riceve micro-attacchi quotidiani.

Non violenti, ma costanti. E la costanza è ciò che nel tempo ammala.


5. Stress tossico

Metalli pesanti, pesticidi, muffe, farmaci, cosmetici, plastificanti.

Il corpo è progettato per eliminare tossine, ma solo se:

  • il fegato funziona correttamente
  • la bile scorre
  • l’intestino elimina
  • non c’è stitichezza cronica

Se le tossine non vengono eliminate:

  • aumenta lo stress ossidativo
  • si danneggiano mitocondri e DNA

Lo stress ossidativo non è una parola di moda: è danno biologico reale.


6. Stress da carenze nutrizionali

Il corpo può sopravvivere con carenze. Ma non può guarire.

Carenze di:

  • vitamina D
  • zinco
  • selenio
  • magnesio
  • omega 3
  • vitamine del gruppo B
  • proteine

significano mancanza dei mattoni necessari per:

  • spegnere l’infiammazione
  • riparare le mucose
  • modulare l’immunità
  • sostenere la metilazione
  • rigenerare le cellule

7. Stress da sonno e ritmi biologici alterati

Il sonno non è semplice riposo.

Durante il sonno il corpo:

  • ripara il DNA
  • ripulisce il cervello
  • regola gli ormoni
  • modula l’immunità

Di notte viene prodotta la melatonina, che non serve solo a dormire: è uno dei più potenti antiossidanti e regolatori biologici dell’organismo.

Dormire male per anni significa perdere questa protezione fondamentale.


Il punto chiave

Uno stile di vita sano non è un concetto astratto.

È:

  • attività fisica corretta
  • alimentazione personalizzata
  • gestione dello stress
  • sonno e ritmi coerenti

Ed è soprattutto evitare di vivere per anni in condizioni che il corpo non è progettato per sostenere.

Ogni organismo è diverso. Capire quali stress stanno agendo nel tuo caso specifico è il primo vero passo verso la salute.

Affidarsi a un professionista significa entrare nel merito, non generalizzare.

 

Roberto Eusebio Personal Trainer & Consulente del movimento e dello stile di vita

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