# “Io comando, il mio fisico ubbidisce e migliora” – Teoria della tecnica di respirazione a narici alternate

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- Published: 2018-09-22T20:12:15+02:00
- Author: Roberto Eusebio

## **“_Io comando, il mio fisico ubbidisce e migliora”_**

### di Rofolfo Zanchetta

### “Teoria della tecnica di respirazione a narici alternate”

 
  PREMESSA:Per meglio conoscere la tematica in predicato sono necessarie alcune
precisazioni. Per primo è importante conoscere bene la funzionalità degli organi
di respirazione.Infatti, pochi sono a conoscenza che naturalmente e  istintivamente,
ogni due o tre ore, la respirazione si alterna fra una narice e l’altra, e solo 
per brevissimi periodi durante la giornata si respira con entrambe le narici.  E’
ovvio che il mancato equilibrio di  questa alternanza è in grado di causare dei 
fastidi.Ricerche moderne hanno infatti dimostrato che molti disturbi funzionali 
cronici (asma, disfunzioni viscerali, ulcera gastrica,  colite, stitichezza, ecc…)
sono correlati alla prevalenza permanente di una sola narice, dovuta spesso  a deviazioni
del setto nasale o ad altre cause di ostruzione, non escluso il normale raffreddore
troppo prolungato.A tale premessa va aggiunta una riflessione da non sottovalutare
anche se poco conosciuta, divenuta esperienza personale, e cioè:  **_gli occhi sono
lo specchio dell’animo, _****_le narici sono lo specchio del cervello_**.

## **_Io comando, il mio fisico ubbidisce e migliora_**

Abbiate pazienza su questa affermazione: lo dimostrerò.Pure una seconda riflessione,
anche questa  del tutto personale, è essenziale e consequenziale**: _ma perché_**_**
l’uomo ha due narici e non soltanto una sola probabilmente meglio **_**_gestibile_**?.
Semplice: il nostro cervello tiene due emisferi, quello destro e quello sinistro.
Ambedue, pertanto, tengono la necessità di essere ossigenati  anche in forma aggiuntiva,
seppure con modalità diverse da quelle scientificamente conosciute.Si sa che il 
sangue ossigenato che arriva al cervello inequivocabilmente ossigena il cervello
stesso.Ebbene durante la trattazione dirò come, a mio modesto parere, ci può essere
una ossigenazione complementareper i due emisferi interessati, proprio in virtù 
dell’esistenza delle due narici.  Caro lettore, pazienza e ancora pazienza. Nulla
è e sarà dato al caso. 

## BENEFICI  DELLA  RESPIRAZIONE  A  NARICI  ALTERNATE

 
E’ scientificamente provato che ogni parte del corpo viene ossigenato tramite 
la circolazione sanguigna. Si stima, infatti,  che il corpo umano abbia più di 96.000
chilometri di vasi sanguigni utili alla distribuzione anche dell’ossigeno.Pertanto
non è male se, anche brevemente,  soffermerò l’attenzione sull’ uso della respirazione
a narici alternate al fine di poter dimostrare  che anche alcune altre parti del
corpo umano, come per i due emisferi del cervello, possono essere  alimentate da
un apporto  extra  di ossigeno.Con ciò anche il sangue stesso potrebbe trovare maggior
beneficio purificandosi, durante la sua circolazione, dalle numerose tossine in 
esso presenti proprio in virtù di una ossigenazione complementare.

## **_Io comando, il mio fisico ubbidisce e migliora_**

 Ecco i principali benefici di una respirazione a narici alternate:1)- Favorisce
l’equilibrio mentale ed emotivo;2)-Migliora le funzionalità digestive e il sonno;
3)-Aumenta la vitalità del sistema nervoso;4)- Elimina l’ansia e lo stress;5)- Favorisce
la calma, il rilassamento e la chiarezza mentale.**6)- _Inoltre_, g_razie alla respirazione
a narici alternate è  possibile alimentare di ossigeno gli  emisferi del cervello_****_(
dx e sx ), andando così a stimolare e potenziare le loro funzionalità._**Quando,
darò dettagli sulle tecniche di respirazione usate dal sottoscritto, avrò modo di
chiarire comprensibilmente il sesto  beneficio. Nella fattispecie molti sono i dubbi
anche da parte di Ricercatori Scientifici. Non mi interessa.Sulla “ mia pelle ” 
ho sperimentato e continuo a sperimentare quello che scrivo.

Per quanto mi riguarda,  i risultati sulla straordinaria ossigenazione dei due emisferi
sono positivi.

Evidenziato quanto sopra , ora, diviene indubbiamente necessario uno studio particolare
sull’uso di questa alternanza  per poter ricercare adeguate tecniche di respirazione
al fine di ottenere il massimo dei benefici.
 

## La respirazione, creatrice del benessere, cioè a narici alternate.

## LA TECNICA

 
Il fatto che le narici inspirano alternativamente mi hanno suggerito più tecniche
di respirazione compresa quella di poter  portare ossigeno complementare al cervello,
oltre a quello normalmente trasportato con il sangue.Ciò che dirò in questo episodio
certamente susciterà, anche questa volta, qualche perplessità  al limite da poter
essere contestato e, forse, deriso.Al sottoscritto, qualsiasi affermazione contradditoria
non interessa, poiché personalmente sono costantemente alla ricerca del mio benessere
con sistemi che assecondano qualsiasi tipo di attività motoria. Tali sistemi  possono
essere non ancora scientificamente collaudati, approvati e confermati nel tempo.
Precisato quanto sopra, gli esercizi che preferisco sono quelli attivati  negli 
ambienti poco inquinati e preferibilmente all’aperto.

## **_Io comando, il mio fisico ubbidisce e migliora_**

Fortunatamente abito al sesto piano, il più alto del mio condominio e a retro dello
stesso.Mi è, pertanto,  possibile usufruire di un’aria meno inquinata rispetto alla
facciata  condominiale prospiciente alla via principale, molto movimentata per il
traffico.Con la finestra socchiusa, la più esposta al sorgere del sole, primamente
inizio con alcune inspirazioni/espirazioni le più energiche possibili e contemporaneamente
con le due narici aperte. L’aria fredda non mi riguarda, né ci deve riguarda.Completata
la normale ossigenazione, inizio l’inspirazione  con l’uso alternato delle narici.
A)- Primamente con l’indice della mano sinistra chiudo la narice corrispondente 
e con la narice destra libera inspiro aria in massima quantità contemporaneamente
contando sino a dieci/quindici con l’intenzione di ossigenare l’emisfero destro 
del cervello.Fermati l’inspirazione e il conteggio, subito inizio a contare nuovamente
sino a quaranta. E’ sufficiente.Terminata il conteggio sino a quaranta, tolgo il
dito dalla narice. Tuttavia, personalmente riesco a numerare sino a cinquanta.

## **_Io comando, il mio fisico ubbidisce e migliora_**

Osservazione: dopo questo esercizio si potrebbe avere qualche attimo di  ansia 
respiratoria ai polmoni privi momentaneamente  di ossigeno, ma non ci sono problemi.
Si torna facilmente  alla normalità eseguendo le normali e necessarie respirazioni
con l’uso contemporaneo delle due narici.Nel periodo invernale  più rigido c’è la
possibilità che l’emisfero interessato posso soffrire di qualche attimo di freddo
torpore. Nessun problema, anzi meglio perché allora significa che la meccanica della
respirazione  ha funzionato a dovere.B)- In secondo momento, con l’indice della 
mano destra  chiudo la narice corrispondente e con la narice sinistra aperta   inspiro
aria in massima quantità contemporaneamente contando sino a dieci/quindici con l’intenzione
di ossigenare l’emisfero sinistro del cervello.Fermato il conteggio e l’inspirazione,
subito inizio a contare nuovamente sino a quaranta. E’ sufficiente.Tuttavia, personalmente
riesco a numerare sino a cinquanta.

## **_Io comando, il mio fisico ubbidisce e migliora_**

Si continua l’attività tenendo presente l’”osservazione”, di cui al precedente 
punto A.Le operazioni meccaniche sopradescritte possono essere ripetute più volte
durante la giornata, a piacimento, però, possibilmente lontana dai pasti, anzi prima
dei pasti.Se fossero veri i risultati come sopra detto, e per quanto mi riguarda
sono veri, molti giovani imparerebbero che il proprio corpo ha in sé tutte le facoltà
per migliorare e potenziare la propria mente, senza ricorrere a psicostimolanti (
simpamina/ amfetamina) o a droga, prodotti dannosi, costosi  e soprattutto  bugiardi
perché a gioco lungo danneggiano anche il fisico oltre che la mente.Caro lettore,
che stai leggendo queste righe,  cerca di sfruttare e addomesticare le parti del
tuo corpo  perché  dalle medesime, con costanza,  pazienza e riflettendo, puoi trarre
benefici fisici e psico/mentali, anche risparmiando, cioè senza spendere nemmeno
un euro.

## **_Io comando, il mio fisico ubbidisce e migliora_**

In verità, posso confermare che dopo diverso tempo, con molta pazienza e costanza,
avendo applicato le meccaniche respiratorie sopradescritte, sono riuscito a leggere
il giornale senza occhiali e a sentire meglio di prima e senza l’uso di strumenti
acustici proposti dalle varie società commerciali del settore, indubbiamente meritevoli
della dovuta stima.Con pazienza e costanza, anche il lettore faccia qualche tentativo
del caso. A gioco lungo certamente ne ricaverà facile benessere.Osservazione non
trascurabile: durante le ventiquattro ore giornaliere dedicate al riposo, svago 
e lavoro, ognuno dovrebbe ricercare alcuni minuto di tempo libero per poter esercitare
le tecniche di inspirazione/ espirazione, da cui trarre incalcolabili benefici.

## **_                               Dario FO  docet_**

Tale straordinario attore, morto all’eccezionale età di novant’anni per disturbi
polmonari,  forse avrebbe potuto “**_tirare a campà_**”  ancora per qualche anno
se, nel corso dei suoi anni vissuti in recite, sceneggiate e spettacoli,  avesse
tenuto presente anche le tematiche della respirazione e le pertinenti tecniche respiratorie.

Molti sono ancora gli increduli? Nessun problema. Peggio per loro.A completare l’argomento
e per convincere anche gli eventuali scettici, mi sia  concesso aprire una breve
parentesi per raccontare un fatto visto e sentito sugli schermi casalinghi.Alcuni
giorni or sono, ascoltando una trasmissione televisiva, una mamma piangendo lamentava
che la DROGA aveva bruciato il cervello di suo figlio di circa diciannove anni  
e, anche con l’aiuto di alcuni qualificati assistenti sociali, stava da tempo lottando
al fine di allontanare lo sfortunato ragazzo dall’uso di tale terribile sostanza.

## **_Io comando, il mio fisico ubbidisce e migliora_**

Usando le narici, infatti, si può imparare,  non solo a spegnere il fuoco provocato
dalle droghe, ma anche a ossigenare gli emisferi (destro e sinistro) del cervello
stesso, con una ulteriore aggiunta di ossigeno oltre a quella che normalmente giunge
con la circolazione sanguigna. Considerazioni già fatte presenti.  Meglio così. 
Ripetere giova perché  pure la vista, l’udito e la memoria traggono i loro vantaggi
migliorando le loro funzioni.Non ci si crede. Non mi interessa. Personalmente ho
provato ad ossigenare anche in forma supplementare i due emisferi del mio cervello,
ne ho verificato l’utilità sulla mia pelle e continuerò senza sosta , con grinta,
determinazione e pazienza.Se il fatto fosse positivo, si potrà dire che è iniziata
una stagione curativa diversa da quella medica, perché certe malattie testicolari,
ormonali  e conseguenti,  potrebbero essere guarite anche con una respirazione specificatamente
costruita.Da ciò consegue, pure,  che le eventuali preoccupazioni per una sessualità,
incerta e ritenuta non ancora definita, potrebbero essere superate in forma del 
tutto naturale, generando sicurezza psico/fisica all’interessato e tranquillità 
a quanti sono a lui vicini.

## LA PATATA  BOLLENTE

**_CIRCA le tecniche respiratorie, che potrebbero migliorare l’ossigenazione degli
emisferi del cervello, ivi comprese le eventuali potenzialità fisico/ormonali delle
parti genitali _**
**_e quant’altro, ai Medici studiosi  e  ai  Ricercatori Scientifici,
giro la patata bollente, con la speranza di non provocare irritazione alcuna poiché
il mio scrivere è sempre alla ricerca delle risoluzioni utili per il bene fisico
e psico/mentale, primariamente per me stesso,  poi conseguentemente ed ovviamente
anche per gli altri.   _** **P.S**. Da circa dieci anni, il raffreddore non so cosa
sia, la febbre non la conosco, il mal di testa capita ai miei vicini di casa senza
che personalmente ne sia interessato.Fortuna ? Forse si ma solo per il 50 per cento.

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