# ACIDO LATTICO

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- Published: 2017-12-08T20:10:50+01:00
- Author: Roberto Eusebio

**FATICA MUSCOLARE E ACIDO LATTICO**

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**Veronica Rossini (Personal Trainer)**

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Possiamo affermare che la fatica muscolare è l’incapacità del muscolo di esprimere
la stessa forza prodotta nell’istante precedente nonostante gli stimoli siano uguali.
Fattori e cause della fatica muscolare sono numerose e dipendono dal tipo di prestazione
e di sforzo che il soggetto sta compiendo. Essa può essere legata ad una riduzione
di livelli di glicogeno nei muscoli (maratoneta, ciclista possono incorrere nella
fatica muscolare a causa di una riduzione dei livelli di glicogeno nel muscolo, 
poiché la loro attività è prolungata per lungo tempo). Ma anche noia, motivazione,
stanchezza mentale sono fattori psicologici che possono determinare la fatica muscolare
soprattutto in gare di endurance o ultra endurance.

**FATICA MUSCOLARE **

La molecola di acido lattico risulta responsabile nel far insorgere la fatica muscolare.
L’acido lattico si divide in ione H­­⁺e ione lattato (La⁻) : l’aumento degli ioni
di idrogeno inibisce l’attività degli enzimi che vanno a spaccare il glucosio, per
cui questi saranno in grado di produrre una minor quantità di ATP e dunque di energia
per il muscolo. Questo riguarda specialmente esercizi massimali di breve durata.

Facendo un esercizio a bassa intensità si avrà una concentrazione costante di acido
lattico nel sangue, ciò significa che esso non si accumula. L’acido lattico viene
prodotto ma anche consumato, non è qualcosa di solamente negativo perché presenta
dell’energia in sé e può essere preso da alcune cellule come substrato energetico(
cellule del cuore e del muscolo). In esercizi ad alta intensità, invece, la concentrazione
di acido lattico nel sangue aumenta in maniera esponenziale in quanto si ha uno 
squilibrio tra la sua produzione e il suo consumo.

**FATICA MUSCOLARE**

Con un esercizio massimale si ha un accumulo di lattato molto in fretta, anche solo
in qualche secondo, sempre a seconda delle sue intensità. La capacità di accumulare
acido lattico non è illimitata ma ha un certo valore oltre il quale non si può andare:
quanto più l’esercizio è massimale tanto più precoce è la produzione di acido lattico,
ma la velocità con cui si forma non cambia rispetto ad esercizi meno intensi.

**FATICA MUSCOLAR**

Dopo un esercizio massimale nel recupero il lattato torna ai valori di riposo in
circa 1 ora e mezza. Il tempo di dimezzamento della sua concentrazione è di circa
15-20 minuti. Il picco di acido lattico nel sangue si trova qualche minuto dopo 
aver finito l’esercizio ma non subito: questo perché ci vuole del tempo per farlo
arrivare dai muscoli al sangue. Con un defaticamento a bassa intensità l’acido lattico
viene smaltito prima perché le cellule muscolari usano l’acido lattico circolante
nel sangue per produrre energia. Un defaticamento al 35%-65% di intensità lo farà
smaltire molto più velocemente.

**FATIC**

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